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Paragrafo 4 . Gli albori della scienza moderna.

     
Grazie  al  nuovo  clima diffuso dall'Umanesimo, caratterizzato  dalla
rivalutazione dell'esperienza umana e da un rinnovato interesse per la
conoscenza della natura, quelle che nelle universit erano disprezzate
come  "arti  meccaniche" emersero dall'infamia a cui erano soggiaciute
per  secoli ed assursero ad una propria dignit. Mentre in molte citt
italiane si riconoscevano i meriti dei piccoli inventori, artisti come
Leonardo da Vinci rifiutavano lo status di "meccanici", affibbiato con
intento  denigratorio anche a pittori ed architetti,  rivendicando  al
contrario il primato dell'esperienza e dell'osservazione sul  pensiero
puramente astratto di molti intellettuali.
     Leonardo  da  Vinci  (1452-1519),  che  fu  pittore,  architetto,
ingegnere e poeta,  una delle figure pi rappresentative della  nuova
mentalit scientifica, volta ad una conoscenza sperimentale e  globale
della  realt: genio poliedrico dai vastissimi interessi, fu un grande
osservatore  dei  fenomeni  naturali,  e  soprattutto  dei   movimenti
meccanici,  che  egli  analizz e traspose su migliaia  di  pagine  di
appunti,  per  poi procedere alla costruzione di complessi,  e  spesso
inapplicati, congegni.
     Altre   due   importanti   personalit  del   mondo   scientifico
dell'epoca, veri e propri scienziati ante litteram, furono  il  medico
fiammingo  Andrea Vesalio (Andr van Wesele, 1514-1564) e  l'astronomo
polacco  Niccol  Copernico  (Nikolaj Kopernik,  1473-1543);  entrambi
formatisi  presso l'universit di Padova, basarono i loro studi  e  il
loro  insegnamento  su  un'attenta osservazione  dei  fenomeni,  sulla
pratica e sul calcolo.
     Vesalio  oper  nel campo della medicina. Grazie  ai  suoi  studi
l'anatomia, e di conseguenza la conoscenza del corpo umano,  comp  un
notevole salto di qualit: praticata fino ad allora in modo teorico ed
astratto  -  con  una  collaborazione  scarsamente  proficua  fra   un
insegnante,  che leggeva i testi medici, ed un barbiere,  che  operava
sul  cadavere -, con Vesalio essa si fond sulla osservazione diretta,
finalizzata  alla individuazione delle funzioni dei  vari  organi.  Il
docente  scese  dalla cattedra ed impugn il bisturi  apportando  cos
evidenti  e  fruttuose  rettifiche alla precedente  teoria  anatomica,
risalente al medico greco Galeno.
     Copernico  invece  si  dedic  alla  fisica,  alla  meccanica   e
all'astronomia.  Mentre le tecniche per la misurazione  meccanica  del
tempo  si  andavano  affinando, arrivando perfino a  produrre  orologi
portatili,  accurati  calcoli  e  attente  osservazioni  permisero   a
Copernico  di  misurare al minuto secondo la durata dell'anno.  Grazie
agli  stessi  metodi egli riusc a dimostrare errata  la  tradizionale
cosmologia  geocentrica: con grande scandalo della Chiesa, che  vedeva
inficiate certe affermazioni delle Sacre Scritture, nella sua opera De
revolutionibus orbium coelestium (1543) egli afferm che era  il  Sole
il centro dell'universo e che la Terra si limitava a girarvi intorno.
     Tuttavia la scoperta di Copernico non innesc immediatamente  una
rivoluzione delle conoscenze astronomiche, e sarebbe stata valorizzata
soltanto pi tardi, nel corso del Seicento.
